Autovalutazione dei Centri FBK

analisi del processo e revisione del modello

C. Fronza, D. Zanotelli & B.G. Caprile

Lo scopo di questo rapporto è documentare il primo ciclo sperimentale di Autovalutazione per i Centri della Fondazione condotto a partire dal 2012 e contestualmente proporre un modello rivisto ed una procedura operativa da adottare a partire l'anno di competenza 2014.

La messa a punto di uno strumento di autovalutazione sistematica per i Centri fa fronte ad esigenze di programmazione e rendicontazione scientifica emerse in molteplici e diverse occasioni, non ultima la campagna di valutazione nazionale (VQR 2004-2010). Come vedremo, il modello è sviluppato in forte sintonia con quello adottato dal sistema accademico nazionale (si veda a questo proposito il modello di Autovalutazione, Valutazione Periodica, Accreditamento ed in particolare l'Allegato IV). Per ulteriori considerazioni sul processo di Autovalutazione annuale si vedano anche l'introduzione e la Sez. 1 del documento preliminare .

Questo primo ciclo di autovalutazione è stato condotto a partire dal giugno 2013 ed ha progressivamente coinvolto tutti i centri della Fondazione, risultando infine, per ciascuno, nella pubblicazione di un rapporto finale sia in forma sintetica, sia in forma dettagliata — quest'ultima accessibile attraverso la rete della Fondazione. Questi rapporti hanno costituito la base fattuale degli incontri che i direttori dei centri hanno avuto con il Consiglio di Amministrazione tra luglio e ottobre 2013.

Il presente documento è strutturato in quattro parti. In Sez. 1 viene descritto il modello di riferimento come effettivamente adottato per l'autovalutazione 2012; in particolare sono riportati i tipi di dati impiegati per rappresentare le quantità considerate nel modello, il significato ad essi attribuito ed alcuni commenti. Va notato che durante l'esecuzione del processo di autovalutazione dei 7 centri, sono emerse esigenze specifiche che hanno suggerito l'introduzione di alcune modifiche al modello base, come riportato in Sez. 2. In Sez. 3 viene descritto il modello da applicare a partire dalla competenza 2013. I principali cambiamenti introdotti riguardano la parte di impatto socio-economico e un breve testo che illustri la missione e le finalità del centro. Infine in Sez. 4 si riporta il cronoprogramma a regime del processo.